Il progetto Restituire alle comunità locali documenti rappresentativi delle proprie tradizioni culturali, facilitandone la consultazione a studiosi ed appassionati in strutture pubbliche come le
Da “VaticanNews” dell’11.06.2019 Parliamo del fenomeno del “land grabbing”, l’accaparramento fondiario, che da alcuni decenni ormai ha fatto la propria comparsa confermandosi come un
Da “VaticanNews” del 12.06.19 Cura e conduzione: Paola Simonetti Ospite: Alessandro Piacenza, Coordinatore ufficio giuridico di Oipa Si fa sempre più intenso e frequente il grido
Terre espropriate, interi villaggi cacciati e habitat distrutti: è il volto (nascosto) del land grabbing, l’accaparramento delle terre per profitto e turismo di Michele
Partendo dalle istanze della Public Geography, messe a punto e pubblicate dall’Associazione dei Geografi Italiani, si cerca di esplorarne le tecniche di comunicazione-azione in Geografia attraverso alcuni casi di studio, in ambito nazionale ed europeo, puntando, al contempo, a evidenziarne il legame con temi e strumenti del Geogiornalismo. Quest’ultimo, inteso come cronaca del territorio a sfondo sociale, in prospettiva storica e attuale, può costituire la cornice per una comunicazione attiva della Public Geography, ambito di studi ancora in fieri nella geografia italiana. Saranno pertanto qui proposte via via varie forme di descrizione, rappresentazione e comunicazione geografica, privilegiando strumenti e linguaggi “social” tradizionali (tra cui i quotidiani, la cartografia, la letteratura, la musica e l’iconografia tout court) e innovativi (da Storymaps alle piattaforme social come Facebook, Twitter e Instagram).